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-|- Favole dall’ Antico Cenedese Ebook -|-

​Il Cenedese non è altro che un antichissima e nobile patria, un antico popolo della Venezia Euganea ed il suo territorio si estendeva dal Piave al Livenza, dalle prealpi al mare.

Che dire, la letteratura popolare del Cenedese oltre ad essere sconosciuta alle nuove generazioni è quasi completamente perduta. Pochi grandi uomini ne hanno salvato confusi lembi alterati dal passaggio orale avvenuto da padre a figlio.

Spero che la mia traduzione dal dialetto all’ italiano non venga presa come uno sfregio, ma bensì come un piccolo tentativo di rendere fruibili delle vecchie favole a usufrutto delle generazioni future, e perchè no, magari invogliarle ad approfondire e custodire quel poco che di esse ci rimane.

C’era una volta una famiglia: un uomo, una donna e un bambino. Con loro anche il padre vecchio, il nonno, ma suo figlio e la nuora non lo trattavano bene. Gli urlavano dietro perchè non era più buonodi fare nulla ed erano grami nel dargli da mangiare, come se il cibo a lui dato fosse roba buttata via.

Lo facevano mangiare in una scodella, un coccio vecchio tutto sbecchetato seduto in un angolo della cucina perchè le sue mani tremavano e non volevano sporcasse la tovaglia.

Un giorno mentre mangiavano e loro si erano messi a urlargli dietro come al solito, il povero vecchio tremava così tanto che gli scappo la scodella dalle mani rompendola in tre pezzi.

Allora il figlio e la nuora fecero il ” verbun caro ” e non finivano più di sbraitare e urlargli dietro come se avesse ucciso qualcuno, tanto che il povero vecchio e il bambino si misero tutti e due a piangere.

Un giorno, non tanti mesi sopo la morte del vecchio, il padre vide il suo piccolo figlio seduto a terra nell’angolo del nonno, armeggiando nel tentativo di fare dei buchi nei tre pezzi della scodella rotta del nonno.

– Cosa fai con quei cocci in mano? –

– Ti aggiusto la scodella per te, papà, per quando diventerai vecchio come il nonno! –

Spilimbergo 14 Giugno 2017

Caro lettore, scrivo queste brevi righe in occasione della prima stampa del corrente libro uscito in edizione digitale a fine 2014; il tutto per prepararti alla sostanza di ciò che andrai a leggere.
Il custode grigio è la mia prima opera, frutto del ritiro di quasi un anno nelle montagne friulane, all’epoca ero stanco, stanco di questa società, stanco delle persone che avevo attorno, stanco persino di essere me stesso. Nella quiete montana ho trovato un luogo senza tempo, senza dogmi ne costrizioni, un luogo di pace ove ho potuto lavorare su me stesso. Il custode grigio seppur contagiato dagli studi e dalle letture di quel momento, rimane un testo genuino nato all’interno della mia coscienza, fra le sue righe il lettore più attento potrà scorgere un sentiero d’inchiostro che dai fantasmi della mente giunge sino alle forze celesti che risiedono nel nostro cuore.
Questo che stringete fra le mani è il testo originale dell’opera dalla quale nasceranno futuri romanzi più adatti al grande pubblico, questa è l’origine del mago guerriero Aish Jadar, meglio conosciuto come il custode grigio.

Alfredo Giorgio Parisi

Ecco finalmente l’edizione cartacea del libro della truffa, già ora la potete trovare in vendita nei vari store online al prezzo di euro 6.90. Ringrazio Street Lib per avere agevolato l’uscita dello stesso, la versione Ebook è stata molto apprezzata, ed ora che stringo questo libro fra le mani sono convinto di aver rilasciato un ottimo prodotto nel calderone dell’editoria italiana.

Buona lettura !

-|- IL LIBRO DELLA TRUFFA EBOOK -|-

La leggenda narra che quando ero ancora un bambino in un momento di crisi, per raccimolare qualche lira per mandare avanti la famiglia e darmi da mangiare, il mio ingegnòso papà scrisse questo libro. Il testo come da titolo guida il lettore tra le truffe più comuni, fin qui tutto normale direte voi, la cosa più geniale e ardita fù che mio padre inviò questo libretto in contrassegno ad un sacco di persone che ovviamente non lo avevano richiesto. Fare un libro sulla truffa e con esso truffare un sacco di gente riempie i miei geni di orgoglio, comunque sia miracolosamente ho rinvenuto in cantina una copia del leggendario libricino, quindi ho deciso di ridare visibilità allo scritto, questa volta senza truffare nessuno.

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Camicia di gran moda, cravatta di buon gusto. Vestito e soprabito della migliore stoffa, e quello che più conta di ottimo taglio. Non porta maglioni, nè occhiali, sempre ben rasato, il suo volto è serio, ma pronto al sorriso.

Quel sorriso misurato, distribuito opportunamente in dosi adatte per le varie circostanze.

La sua cultura sembra non avere limiti, parla con molto garbo e, cosa molto importante, almeno per “lui”, resta simpatico.

Il signore che abbiamo sia pure parzialmente descritto, possiede più o meno le caratteristiche indispensabili per esercitare la “professione” del truffatore. Oltre all’ aspetto esteriore, del nostro personaggio in seguito vedremo anche quale può essere il suo modo di vedere le cose.

A quanto ci è parso, ben pochi tengono alla propria rispettabilità quanto lui. Egli è sensibilissimo a questo particolare, e la cosa si spiega con ampia chiarezza se si considera che la rispettabilità ed il perbenismo per lui sono gli attrezzi principali per l’ esercizio della “professione”. C’è però che ne è veramente convinto di essere un galantuomo, a tal punto che gli riesce di trasmettere al suo interlocutore occasionale la necessaria sicurezza, affinchè quest’ ultimo riponga in lui una certa quantità di fiducia.

Nel campo della rispettabilità si difende con vigore, perfino nelle aule della Giustizia.

Vi è comunque in lui un infantile bisogno di sentirsi onesto, magari arriva con argomentazioni assai scaltre a dimostrare che nel suo dire vi è una certa logica, però la logica non è giustizia, almeno nella maggior parte dei casi. Il fatto che inserisca le sue ragioni in un contesto logico, ma privo di giustizia, altro non mostra che la mente malata del criminale.

Il vivaio, se così si può chiamare, la base di partenza, risulta essere per il truffatore quasi sempre il mondo dei “magliari”, nonchè quello dei rappresentanti e dei piazzisti; per forza di cose li si imparano le maniere adatte a raggirare un pò il prossimo. Raramente le ditte danno almeno ai principianti uno stipendio decente, quindi i più non riescono ad inserirsi validamente e con buoni profitti negli ingranaggi della produzione. Per cui nella maggior parte dei casi le prime vittime dei futuri truffatori vengono ad essere proprio quelle ditte che danno loro lavoro.

-|- IL CUSTODE GRIGIO EBOOK -|-

In un futuro remoto, Aish Jadar, apprendista mago dal torbido passato, lascia le sue terre d’origine e compie un viaggio per espiare i suoi peccati. Accompagnato dal lupo Luxor, suo fedele compagno, e guidato dai divini suggerimenti della Dama Bianca e di Reahel, suo angelo custode, Aish affronta schiere di demoni infernali, mercenari senza pietà, cavalieri spavaldi e spaventosi animali mitologici, alla ricerca delle sacre scintille da liberare per ottenere l’illuminazione. Il suo lungo peregrinare è spesso ostacolato dalle infime e oscene richieste di Rusalca, spirito antico proveniente dalla Luna al servizio delle forze infernali, che non riuscirà mai nell’intento di sedurlo.

Un libro per accendere la propria anima, un percorso di crescita dello spirito che vede come protagonista Aish Jadar, un giovane mago ed alchimista fuggito sul balcone del Friuli in cerca del sè superiore. L’avventura di un uomo e del suo risveglio, una vicenda che attraversa vari piani esistenziali, tra angeli e demoni creature senza tempo riprendono vita. La prima opera di Alfredo Giorgio Parisi è un diamante grezzo, una chiave, un sentiero d’inchiostro che ci porta verso un antico sapere sospeso fra luce ed oscurità, seguendo la via del mercurio arriveremo a smascherare il signore degli inganni, dando vita al germe dell’amore eterno.

CAMPAGNA ANTARTICA 2005/06
Testo: Bruno Cugliara Frausin
Prefazione: Alfredo G. Parisi

Appunti di viaggio a bordo della motonave Explora durante la decima campagna italiana di ricerche scientifiche in Antartide. La mia esperienza e le emozioni personali scritte ogni giorno con qualunque evento atmosferico. La partenza da Venezia e l’arrivo a Singapore a dialogare con due persone dell’antiterrorismo e poi la partenza verso l’Australia con l’arrivo a Hobart in Tasmania. Il viaggio è stato molto complicato dovuto agli eventi atmosferici e questi non ci daranno tregua fino a che non saremo arrivati a destinazione nel mar di Ross in Antartide dove faremo le nostre acquisizioni con tecnologie all’avanguardia per scoprire eventuali scioglimenti dei ghiacci e lo spessore della calotta antartica, solo per citarne alcuni che riguardano sommariamente i cambiamenti climatici. Acquisite due importanti scoperte tra queste uno dei più importanti vulcani di fango nella litosfera ma non è tutto….