Articoli

Pensieri della sera …

Il sistema vuole farci pagare per tutto, pagando un pessimo prodotto può vendere tanto, ma è più importante fare un buon prodotto oppure vendere un qualsiasi cosa? ai posteri l’ardua sentenza, io me la godo fuori da questo stupido sistema ricco di denaro ma povero di contenuti. Scardinare il capitalistico sistema attuale con una forza di merito è sicuramentge più difficile che piegarsi al sistema stesso continuando ad olearne i meccanismi. Per quel che vale il mio pensiero la tecnologia è avanzata, possiamo creare contenuti per diverse piattaforme, se denaro deve essere speso io lo farei per qualcosa di utopistico non per adeguarmi a qualche algoritmo che può essere ingannato in molti modi. Creare contenuti, dare un volto ed un pensiero agli autori, interagire, trattare temi, unire le persone ed i pensieri, la vetrina deve essere la base ma per creare intereresse ci vuole qualcosa di più, ci vuole dialogo ed interazione, e se si fanno le cose per bene, se si producono contenuti davvero multiculturali e non legati solo alla mera vendita, io credo possa nascere qualcosa di buono e duraturo.

Come restare umani in un mondo di Zombi” è la chiacchierata tra Claudio Messora (Byoblu) e Marco Guzzi, poeta, filosofo e fondatore del Movimento “Darsi Pace” (laboratorio di nuova umanità), per tracciare una linea sulla mappa di tutti quelli che sentono di non potersi identificare con la lettura dei tempi, della vita e degli obiettivi da raggiungere che i media, le istituzioni e le élite di pensiero cercano di imporre quotidianamente attraverso la manipolazione delle coscienze.

Gli Spiriti delle tenebre sono in mezzo a noi, sono qui. Dobbiamo restare in guardia in modo da accorgerci quando li incontriamo, in modo da comprendere dove si trovano. Perché la cosa più pericolosa nel prossimo futuro, sarà abbandonarsi inconsciamente a tali influssi, che realmente esistono intorno a noi. Infatti, che l’uomo li riconosca o meno, non fa alcuna differenza per la loro reale esistenza.

Soprattutto, per questi Spiriti delle tenebre sarà importante portare confusione, dare false direzioni a ciò che si sta ora diffondendo in tutto il mondo e per cui gli Spiriti della Luce continueranno a operare nella direzione giusta. Ho già avuto occasione di mettere in guardia su una direzione sbagliata, che è davvero tra le più paradossali. Vi ho indicato che i corpi umani si svilupperanno in modo tale che vi potrà trovar posto una certa spiritualità, ma che il pensiero materialista, la cui diffusione è sempre più alimentata dalle indicazioni degli Spiriti delle tenebre, opererà in modo da opporvisi con mezzi materiali. Vi ho detto che gli Spiriti delle tenebre ispireranno le vittime di cui si nutrono, gli uomini che abiteranno, PERSINO AD INVENTARE UN VACCINO PER DEVIARE VERSO LA FISICITÀ, FIN DALLA PRIMISSIMA INFANZIA, LA TENDENZA DELLE ANIME VERSO LA SPIRITUALITÀ.

Nel futuro si eliminerà l’anima per mezzo di farmaci. Con il pretesto di un “punto di vista salutare” si troverà un vaccino mediante il quale l’organismo umano verrà trattato – quanto prima possibile, eventualmente direttamente alla nascita – in modo tale che l’essere umano non possa sviluppare il pensiero dell’esistenza di anima e spirito.
Verrà affidato ai medici materialisti il compito di eliminare l’anima dall’umanità.

Come oggi si vaccinano i corpi contro questo e quello, così in futuro SI VACCINERANNO I BAMBINI CON UNA SOSTANZA PREPARATA IN MODO CHE ATTRAVERSO LA VACCINAZIONE, QUESTE PERSONE SARANNO IMMUNI DALLO SVILUPPARE IN SÉ LA “FOLLIA” DELLA VITA SPIRITUALE, follia, ovviamente, dal punto di vista materialistico.

(…) Tutto questo tende in ultima analisi, a trovare un metodo con cui si potranno vaccinare i loro corpi, in modo che essi NON POTRANNO SVILUPPARE INCLINAZIONI VERSO IDEE SPIRITUALI, ma crederanno per tutta la loro esistenza solo alla materia fisica. Così, come la medicina oggi vaccina contro la tubercolosi, cosi DOMANI VACCINERÀ CONTRO LA DISPOSIZIONE VERSO LA SPIRITUALITÀ.

Con ciò si intende solo dare un accenno a qualcosa di particolarmente paradossale, tra le molte altre cose che accadranno in questo ambito, in un futuro prossimo e anche più remoto, in modo tale da creare scompiglio in ciò che deve fluire sulla terra dai Mondi spirituali, grazie alla “Vittoria degli Spiriti della Luce”.

Rudolf Steiner O.O.177, conferenza del 27 Ottobre 1917

SANTA SABIDA

Antica come l’ acqua, venerata con devozione in tutto il Friuli e non solo, misteriosa e senza volto, senza memoria ne ricordi nei calendari, assente nelle iconografie ufficiali ma viva nella nostra religiosità fin dagli albori.

DOCUMENTO

CRONACHE DA SPILIMBERGO

Il tempo è circolare, esso presuppone per l’umanità tutta un loop evolutivo che, esaminando ciò che chiamiamo passato, dovrebbe portarci ad un aumento di consapevolezza e a nuovi step della realtà evolutiva. Dando per scontato l’illusione del tempo, potremmo arrivare a dire che passato, presente e futuro sono sulla stessa asse e vengono vissuti da anima nel medesimo momento, questo spiegherebbe l’odioso ripetersi della stessa realtà.
Mentre il clero ed i signori locali accumulano derrate nei propri magazzini in quantità tale da farle persino andare a male, Roberto da Spilimbergo nel 1500 ci racconta con le sue cronache quanto segue:

Nel 1528 del mese de april comenzò la crudelissima caristia e la gran mortalità tra de fame e de petecche. […] A Fanna nemoritte da 600 anime, a Sequals, Colt, Solimbergo e Barbean più della mittà per villa e tutti e la maior parte de fame. Un povero mangiò una coradella d’un can ch’era stà buttato appresso il zuccul del fossal, il qual stette tre dì e più morto e puzzava. Il povero era de Spilimbergo se chiamava Tachusut. Era alle fiate innanzi le porte de le case de un de li Consorti de Spilimbergo, che io li numerai, a cercar per l’amor di Dio 180 in una sola fiata e concorreva in tutte le ville circumvicine e più de quelli de Claut e Cimolais e lì intorno e di Asio e altri lochi. Se ne trovava spessisime fiate la mattina morti per le stalle, che la notte erino andati a dormir. In la nostra stalla ne fu trovato due, in le stalle de quelli de Ser Hector ne fu trovato tre, in le stalle de li Ostieri non so quanti. In le stalle de Messer Troilo due sotto il portico sotto una botte, de Messer Adoardo due e assai sotto li portici pubblici ove dormivano e tutte le volte era una pena sentirli urlar e gemer: erano afflitti in lo volto che pareva morti, non potevano andar e similiter de li nostri de Spilimbergo morivano. […] Era una grandissima quantità de poveri in Spilimbergo e massime delle montagne cioè verso Asio e Tramonti e Claut, per modo che non era possibile substentar tanti, ita che ne moriva in Spilimbergo ogni zorno e mangiava herbe e torsi di verze e si faceva elemosine che tutti correvan per tor de li torsi de verze che mangiavan crudi come il bestiame e ne fusse pur stati. […]

Roberto de’ signori di Spilimbergo, Cronaca de’ suoi tempi dal 1499 al 1540, a cura di Vincenzo Joppi, nozze Serravallo – De Concina, Udine 1884, pp. 15-17.

« Tu eri un modello di perfezione,
pieno di sapienza,
perfetto in bellezza.
Eri come un cherubino ad ali spiegate a difesa;
io ti posi sul monte santo di Dio,
e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
Perfetto tu eri nella tua condotta,
da quando sei stato creato,
finché fu trovata in te l’iniquità.
Crescendo i tuoi commerci
ti sei riempito di violenza e di peccati;
io ti ho scacciato dal monte di Dio
e ti ho fatto perire, cherubino protettore,
in mezzo alle pietre di fuoco. »

Inaugurazione integrale: Qui

“Bruciate servi di satana e ringraziate che questo mondo è pieno di schiavi rincoglioniti perchè solo in queste lande è concesso campare sulla stupidità della gente.”

Nascono come funghi, si riproducono come conigli, molto spesso scrivono libri e hanno dietro almeno un editore; alcuni di loro si spingono sino a vendere cimeli ed affini sulle loro pagine ricche di spirito. Si definiscono Operatori di Luce, usano belle parole ed ovviamente la loro missione è aiutare il prossimo, nei loro libri scrivono di crescita spirituale, di amore, di aiuto al prossimo. Ovviamente aiutarvi è la loro missione, lo scopo della loro vita, traboccano di belle parole e buoni propositi; il tutto per chiedervi 70 euro per un ora su skipe, 150 euro per un tema natale, soldi per partecipare ai loro comizi, soldi per andare il week end con loro a raddrizzare banane col culo. Diffidate di chi vi chiede denaro e nel contempo parla di spiritualità.

246
” La croce ch’è sul Golgota, se non si erige in te pure,
non ti potrà disciogliere dalle potenze oscure.”
Silesio

Per cause maggiori oggi mi sento in dovere di parlare della preghiera, nonchè di quella pratica che accomuna tutte le religioni. Essa consiste nel rivolgersi alla dimensione del sacro con la parola o con il pensiero. Ieri sera prima di coricarmi mi è capitato in mano il Vangelo di quando andavo alle elementari, non a caso per colpa del medesimo mi ritrovo qui a digitare davanti al computer. Ho letto giusto alcune pagine per fermarmi ad un passo che ha completamente catturato ogni mia attenzione, al quale non mi sento di aggiungere altro; parlo di Matteo capitolo 6, versetti 5 – 6 – 7 – 8. La preghiera appunto.

Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando poi non sprecare parole come i pagani, i quali credono di venir ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perchè il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.

Per concludere questa piccola riflessione utilizzerò uno stralcio dal libro Il custode grigio dalle cronache di Aish Jadar.

27 Gennaio 2314
Mio caro diario mi riesce difficile esternare la felicità che mi porta il riaverti tra le mie mani.
Questo breve periodo di isolamento mi ha aiutato a comprendere definitivamente cos’è il vero perdono. Grazie a questa acquisizione sono giunto finalmente a comprendere l’ultima parte dell’ Alkeast, la preghiera. Mentre ero sulle montagne, una notte Luxor si è messo ad ululare alla luna, in posizione eretta verticalizzava la propia energia, pregava, quasi in uno stato di ipnosi. Tutto mi parve chiaro, fu il classico fulmine a ciel sereno, subito collegai le dottrine immanentiste della Dama Bianca, la preghiera è l’ intima chiave di tutto. La più grande disperazione che possa travolgere un uomo dei miei tempi, è quella di ritrovarsi a pensare che vivere rettamente sia inutile, mi pare così strano che la precarietà di questa esistenza illusoria mi abbia aperto gli occhi del cuore sulla preghiera solo adesso, forse pregare è come bussare alla porta del cuore, incontrare il Divino, incontrarlo davvero, senza intermediazioni. Accedere dunque ad uno stato di potenza e non di potere. Pregare è semplicemente aprire il proprio cuore, favole e canzoni lo suggeriscono in ogni epoca, ma riuscire in quest’ opera per me non è stato per nulla facile.

Self

Autopubblicarsi non è mai stato così facile

Testo integrale scritto per la rubrica Narcissus Stories

Sapevo che prima o poi sarebbe successo, daltronde potevo esimermi dal raccontare la mia avventura? Probabilmente anche sì. Sono un tipo taciturno e solitario, amo il silenzio e ne traggo grande insegnamento, purtroppo quando decido di esprimermi ne scaturisce sempre un mare in tempesta, una cozzaglia di idee e concetti spigolosi sommerge tutto come uno tzunami.

A breve capirete cosa intendo.

Bene cominciamo!

Quand’ero alle elementari… hihihihi stavo scherzando, la prenderò un pò alla larga ma non così tanto. Diciamo che tre anni fà ho finito di pagare i miei debiti materiali, da quel momento ho avuto due scelte:

1) Continuare a dedicare la mia vita a spaccarmi la schena per mantenere un tenore di vita avvilente ed illusorio
2) Mandare tutti e tutto a quel paese e scappare il più lontano possibile da una società che ormai non mi appartiene, o molto probabilmente mi è sempre andata stretta solo che non avevo le forze per ribellarmici

Ovviamente ho scelto la seconda. Dopo quasi un anno trascorso sulle montagne friulane insieme al mio compagno animale sono tornato alla civiltà, cresciuto spiritualmente ma senza nemmeno i soldi per piangere. Con me al mio ritorno avevo solo una storia che avevo scritto nei momenti di ispirazione, io che è già un miracolo se ho preso la terza media. Avevo due scelte + una bonus:

1) Pagare un editore per pubblicarmi e distribuirmi
2)Autopubblicarmi spendendo una barca di soldi che non avevo
3)Offerta Bonus, tornare schiavo a lavorare sotto padrone in attesa di tempi migliori o della prossima reincarnazione

Se  Narciso non si fosse palesato dinnanzi a me sarebbe stato difficile scegliere. In mezzo a tanti Demoni meglio allearsi con un riflesso di Dio, molto meno illusorio degli oscuri gestori del bisiness del libro. La decisione era presa, i soldi son carta straccia per chi scrive col cuore, la cosa importante era rendere accassibile la mia opera a tutti coloro destinati a leggerla. Siamo nelle mani di Dio e ciò che accade è sempre per il nostro meglio.
L’ universo tende sempre a darci ciò di cui abbiamo bisogno, ed è così che ho conosciuto Jakko, colui che ha dato un volto al mio pensiero, un volto veritiero, empatia, una cosa bellissima. Ora avevo una copertina, Narcissus ed il mio testo, la piramide era completa. Pubblicato il libro in due giorni era già disponibile ovunque.

Vi hanno mai raccontato la storia di Luca Fadda?

Tranquilli ci sono quà io, un autore self-published pubblica su Amazon un ebook gratuito e in pochi giorni raggiunge la vetta della classifica dei più scaricati, come avrà fatto !!! L’ebook è composto da 345 pagine bianche, la descrizione è la seguente:
Un’opera unica nel suo genere: 345 pagine di NULLA.
L’ autore comincia a promuovere l’ebook sul suo blog. Poi con l’aiuto di alcuni amici chiede di recensire positivamente il libro proprio su Amazon.it, il gioco è fatto. Con una ventina di download, il titolo entra dapprima nella classifica dei 100 ebook gratuiti più scaricati, quindi grazie alla recensioni, tutte ovviamente positive, sale fino ad entrare nella top20. I clienti visitano la pagina degli ebook gratis, vedono che c’è questo libro sconosciuto ma con un giudizio complessivo degli utenti positivo, e quindi lo scaricano. I download aumentano e l’algoritmo in base al quale vengono presentati con maggior o minor evidenza i prodotti, viene ingannato. Così Il nulla si arrampica fino alla prima posizione del hit parade, davanti al Pinocchio di Collodi e la Divina Commedia di Dante Alighieri. Sono 250 le persone che hanno scaricato “il nulla”. Una sola si lamenta:

Ironicamente non serve a NULLA. Se è fatto apposta è di cattivo gusto. Comunque qualcosa non funziona…

Questo è uno dei commenti dell’autore:
Il self-publishing è un’ottima cosa, o meglio lo sarebbe se non ci fosse tanta schifezza pubblicata con questo sistema. Cercate di leggere, di documentarvi, di creare storie o stili. Non serve il resto, non serve. State facendo il gioco dei self publisher, lavorando per i loro interessi. Mentre gli interessi da curare sarebbero i vostri e quelli dei vostri lettori. Rispetto, perché i vostri “lavori” li fate pagare. Far pagare il mio “nulla” sarebbe truffa. Credo che anche far pagare un testo sgrammaticato, scialbo, finto o scopiazzato sarebbe una piccola truffa.

La mia morale è altrettanto semplice, Narcissus è uno strumento e come tale può essere usato bene o male, pensate alla qualità del vostro prodotto e non alle vendite. Questo può far seriamente riflettere in merito alle strade infinite del marketing, al valore della pubblicità e del passaparola. Quanto di ciò che compriamo ha valore di per sé?
E quanto di buono può esserci, in fatto di libri, che non arriva da nessuna parte senza la giusta promozione?

Sono entrato nel mondo della promozione editoriale in punta di piedi, ho visto cose molto belle ma come al solito ho visto anche i soliti sciacalli. NON PAGATE PER AVERE RECENSIONI, snobbate i lecca culo pronti ad adularvi in cambio di denaro, valgono meno dello sterco sotto gli zoccoli del mio cavallo!

Prima della conclusione volevo trattare ancora un argomento, i concorsi letterali. Molto probabilmente quando vedrete il vostro grafico vendite a zero sarete tentati di spendere le vostre ultime monetine in inutili concorsi strutturati magistralmente per fare profitti, non il vostro ovviamente.

«L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui,
l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui:
cercare e saper riconoscere chi e cosa,
in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)

Ci sono molti concorsi famosi per esordienti che richiedono anche un bel centone per partecipare, quei soldi piuttosto spendeteli per l’editing del vostro libro. Per non parlare delle percentuali, del diritto di usufruire della vostra opera a piacimento ecc, ovviamente tutti si definiranno associazioni NO PROFIT. Non date soldi a questa gente, non fatevi spennare come polli, credete in quello che fate e metteteci amore, ricordatevi cosa hanno fatto a Salgari, scrivere non deve essere un lavoro ma una prassi dell’anima, perdonate il mio modo di esporre, ma quando penso a certe cose Marte si fà sentire, sopratutto a queste ore, e mi sale la ghianda, mi pulsa il sangue alla testa e non riesco a fare a meno di attaccare le basi di un sistema che mi sembra antiquato e menzoniero.

REGOLA NUMERO 1 NON FIDATEVI DI CHI VI CHIEDE SOLDI

Ok mi son svuotato, torniamo a noi.

Cosa penso di Narcissus?

Secondo me sono persone che hanno saputo immaginare un mondo diverso, e per questo meritano rispetto e stima. Hanno dato la possibilità a perfetti sconosciuti di lasciare una traccia del propio passaggio, dal calderone il tempo stesso eleggerà i grandi uomini di questi tempi caotici. Se mi chiedete cosa gli manca, vi risponderei che mi piacerebbe vedere in un prossimo futuro un archivio interno, con tutti i libri pubblicati con Narcissus divisi per genere in rigoroso ordine alfabetico, una piramide di tavolette d’argilla ove il cercatore possa sbizzarrirsi alla ricerca di uomini e donne liberamente mossi dalla passione per una delle più grandi magie che ci viene concessa, la scrittura appunto. Spero di avervi allietato la giornata, un grazie a Narcissus, come si suol dire se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

Lunga vita e prosperità
Alfredo Giorgio Parisi